martedì 30 aprile 2013

La mia Biblioteca Giapponese

Libri  in arrivo!!




C'è un angolo della mia casa che è dedicato ai libri... a dire il vero non è così... diciamo che ci sono più libri che altre cose... visto che non amo particolarmente i ninnoli come le bomboniere o vari a meno che non siano di chiara origine o ispirazione giapponese o ranocchiosache sono le mie due più grandi passioni.
Ma ho anche altre passioni come l'Egitto, l'Antica Roma e Keith Haring, credo di averne altri come il colore arancio e il verde acido (quello chiaro chiaro chiaro) che attirano i miei occhi e il mio portafoglio a sperperare con facilità i pochi soldi che mi ritrovo....
Ma i libri.... sono il mio primo amore...
Ricordo caldissimi pomeriggi d'estate da bambina a leggere tutti i libri che c'erano in casa... non erano tantissimi, soprattutto le letture che potessero adatte a me e quindi un un'estate mi ritrovavo anche a leggerli due volte... Non andavo spesso in Biblioteca che era sempre deserta e la responsabile mi guardava sempre con l'occhio storto quando entravo a sceglierne qualcuno... come se glieli sciupassi!
Da allora tendo più a comprarli che a prenderli in prestito... e questo costa parechio per davvero!!
Ma che goduria!!!
Vi voglio parlare dei miei ultimi acquisti perché c'è un libro che desideravo da tanto tempo e me lo sono concessa perchè ho conquistato un piccolo traguardo nella mia vita e quindi mi sono fatta il mio regalo! 
(Clicca sulle immagini per ingrandirle)

É "La Sardegna vista dai Giapponesi" un titolo che mi ha affascinato e ancor di più mi ha affascinato il suo contenuto: ha il testo in quattro lingue: giapponese, inglese, italiano e sardo.


Nel libro non si parla di spiaggie e di hotel di lusso o di resort per ricconi ma della Sardegna quella vera, quella "mia", legata alle tradizioni e alla vita quotidiana e perché no? alle Sagre, le feste che riempiono le notti dell'estate sarda e le giornate calde e solari di tutte le stagioni!
Il libro è stato scritto da Hidenobu Jinnai, docente alla Hosei University di Tokio, dipartimento di Architettura e il suo sguardo verso questa terra meravigliosa è attento alle piccole cose che fanno di tante cose una sola: una terra con case particolari, il cortile interno delle case campidanesi, a tanto altro di meraviglioso che i "turisti" trascurano per andare a bruciarsi la pelle (e a volte anche il cervello) al sole nostrano.
Lo consiglio a chi vuole conoscere la "Vera Sardegna".
Una nota in più... la carta... che non è patinata e "plasticosa" ma proprio con il profumo di libri e la sensazione, che solo la carta "rugosetta" e indimenticabile al tatto, può dare.

 Un altro libro che cercavo da un pò riguarda la mia professione e la mia passione per la scuola giapponese... alcuni la denigrano e la smitizzano, altri la innalzano a "scuola eccellente"... a sentire le campane diverse mi volevo fare un'idea personale leggendo questo libro scritto da chi l'ha vissuta e sperimentata personalmente: Daniela de Palma.


Altro libro che ho aprofittato di comprare è un utile (speriamo presto) Dizionario Giapponese per immagini con i disegni esplicativi di un milione di cose che potrebbe essere utile saperne il nome una volta sbarcati in terra nipponica:
 

Un altro libro che avevo da tanto ma che volevo farvi vedere, è questo libro illustrato con le classiche conversazioni che si fanno da turista, non essite in italiano che io sappia a meno che non lo abbiano tradotto da poco, c'è solo in inglese ma è molto  facile da leggere e aiuta anche nel dialogo è questo che leggo e rileggo spesso.... ma memorizzo poco... sarà che la mèta Giappone mi sembra così lontana...




Ed ecco una chicca scritta palesemente da una autrice sarda o di origini sarde (che per noi è la stessa cosa... se nasci sardo resti sardo anche se vivi a Tokyo o in Madagascar).
Il libro sui Furoshiki, magia del packaging di sapore e profumo del tutto giapponese. Le nostre nonne nei foulard o nelle stoffe  colorate che poi diventavano piccole tovaglie ci avvolgevano il piatto chiuso di solito con un altro piatto rovesciato a mo' di coperchio per il proprio marito che pranzava fuori casa a lavoro o quando organizzavano una gita fuori porta (di solito a pochi chilomentri da casa ... i viaggi non erano certo in auto!).
Il Furoshiki è un "vestito elegante" per un regalo, per trasportare qualcosa o portare un dolce a casa di chi ci invita a pranzo (io lo facevo quasi ogni domenica quando portavo a casa dei miei la torta al limone o la crostata alla confettura).



Questo libro ha allegato un DVD davvero bello con le spiegazioni passo passo su come piegare ad arte il Furoshiki intorno all'oggetto da regalare. Ne ho visto solo una parte ma è davvero fatto bene!
La bambina che è in me non poteva, invece, fare a meno di acquistare questo libro... che è stupendo! Qualcuna di voi ha mai giocato con le bambole di carta e i vestiti da applicare con le linguette? 
Io avevo più o meno qualcosa del genere:


 Ma appena ho visto questo libretto non ho resistito!!!



L'ultimo (per adesso ovviamente!)  è un libro davvero interessante.
Il titolo sembrerebbe un libro di diete e consigli per dimagrire e restare giovani... ma non è così. É la storia di una ragazza giapponese che dopo tanti anni di vita in USA torna in Giappone e ritrovo i sapori della vera cucina giapponese che non è tutta sushi e sashimi come spesso si pensa. Questo libro un po' racconta la sua vita e un po' dà consigli e ricette di una cucina leggera e gustosa che saprà conquistare il palato anche dei più titubanti.
Credo che visto che mi sono messa a dieta (lo so lo dico spesso... perchè in pratica sono  sempre a dieta senza grandi risultati ultimamente)... lo divorerò!!!




Ora mi manca solo un bel biglietto aereo!!!
Ah! Quanto adoro sognare!

lunedì 8 aprile 2013

Di nuovo Bento!

Il ritorno del bento!


Era da secoli che non mi preparavo un bento che quasi mi stavo dimenticando di averne tanti in casa!
La settimana prima di Pasqua un bambino della mia scuola sapendo che colleziono i ranocchi mi ha chiesto se conoscevo Keroro... e si è quasi stupito che lo conoscessi perchè, testuali parole: "È un cartone da bambini". 
Quindi quando ho preparato il bento per oggi ho scelto questo personaggio e gli farò vedere le foto!
Ed ecco il bento preparato con i "resti" di ieri sera (ho dovuto resistere per non mangiarli e tenerli per oggi): 
Porta Onigiri, Bento a due piani di Keroro e bacchette nella loro custodia

 Il Bento Keroro a due piani (con le posatine sotto il coperchio), il porta onigiri (usato per altro) e un paio di bacchette con la loro custodia. La tovaglia non è delle più eleganti ma ero a scuola e mi sono dovuta arrangiare con quello che c'era!

Sushi e Paella!
 Menù facile facile e buonissimo:
-   sushi a volontà e pesciolino porta salsa di soia
- riso saltato con verdure, gamberetti, polpetti e seppioline (squisito!.

Il porta Onigiri
All'interno del porta Onigiri...

Mandarini pronti da gustare
 ... la Frutta!! 
Pasto leggero e appetitoso! Adatto anche a chi fa la dieta!
 いただきます
itadakimasu!

 A presto con altri bento appetitosi!

domenica 31 marzo 2013

Buona Pasqua!

Non sono sparita! (non del tutto!)

Non sono molto presente ultimamente ma il mio cuore ancora non riesce a darsi pace per alcuni eventi, di cui uno uno davvero doloroso, che mi stavano togliendo il piacere di stare di nuovo davanti al PC... Spero di riprendermi al più presto anche perchè mi manca davvero ritagliarmi questo angolino tutto per me!
Intanto...
... e a presto!

sabato 9 febbraio 2013

Un fidanzato di cioccolato!

San Valentino in Giappone

Gli appassionati del Giappone sanno molto bene che San Valentino è una festa costosa per le ragazze e molto golosa per i ragazzi. Questo perché le ragazze regalano a colleghi amici e persone care del cioccolato... ma se è una persona "speciale" (molte ragazze ne approfittano per dichiarare così il loro amore) allora deve essere davvero originale!


Ed ecco arrivare la novità dell'anno: un "leccalecca" di cioccolato fondente, decorato con il proprio volto, da regalare alla persona amata per un dolce San Valentino. La proposta arriva dal Giappone, in particolare da Tokyo dove il Ks Design Lab offre, con un workshop gratuito, la possibilità di scannerizzare il proprio volto con una stampante 3D e trasferirlo sul cacaoper poi regalarlo al proprio amato... così sentirà di persona quanto siamo dolci e non vedrà l'ora di "assaggiarci" di persona!


(P.S. io credo che mi "limiterò" a fare una torta al cioccolato... magari a forma di cuore! Ho già l'acquolina in bocca!)


Buon San Valentino!

mercoledì 28 novembre 2012

Nyaa Nyaa

 Miaooo, Meow, Nyaa Nyaa
(verso del gatto in italiano, inglese e giapponese)
Mi piacciono tantissimo i gatti. Ne ammiro sia la fine eleganza sia l'indipendenza fiera dall'uomo e anche la "gattosa" cura che hannodi se stessi. Ma quello che mi piace di più sono le coccole e il tepore che il gatto ti dà quando, se vuole, lo prendi in braccio e lo accarezzi.
Da quando ho scoperto la cultura giapponese (credo sin da piccola ma con consapevolezza da almeno una decina d'anni) ho imparato a conoscere il più grande personaggio della cultura giapponese... no non è l'imperatore ma sua maestà il gatto, Neko san.
E la figura più importante è il Manekineko (se volete approfondire cliccate qui) e ovviamente non potevo non  avere un bento con il gatto portafortuna tanto da averne ben due di ottima fattura e Made in Japan. Very original! L'altro è questo.
Ma veniamo al nuovo bento e al pranzetto di questa settimana.
Custodito in una kinchaku perfettamente a tema:

Manekineko kinchaku

Bento Manekineko
Manekineko Family
Non potevo che mangiare che pesce per celebrare Manekineko come di deve: 
Sushi!
E la frutta? Frutti di bosco talmente buoni che ne mangerei a tonnellate!

Sushi, Manekineko e Frutti di bosco
  

Itadakimasu!

mercoledì 31 ottobre 2012

Fermenti lattici giapponesi!

Yakult!

Per me vuol dire: salute!
Perché? Ha un potere favoloso nella fase della digestione favorendo la proliferazione dei batteri buoni, i Lactobacillus casei. Questo probiotico ha effetti benefici sulla digestione e la capacità di ridurre l'intolleranza al lattosio e la costipazione vi posso garantire che è vero! Non solo... impedisce (ovviamente favorendo la digestione) il fastidioso "acido" se mangiate cibi fermentati o che contengono lievito (a me succede con il pane, la focaccia o la pizza). Non ne posso fare più a meno!




Sono abituata a prendere questa bottiglietta tutti i giorni la mattina o il pomeriggio subito dopo pranzo e ormai ne sono asueffata. Il sapore è buono e fa bene cosa chiedere di più?


 Ma ora c'è anche la versione light!! Quindi ancora meglio!


All'arrembaggio!


Ovviamente qui abbiamo solo il gusto base...  ma in Giappone da quel che sono ci sono diversi gusti... fragola compreso!


Lo voglio!!!

venerdì 26 ottobre 2012

Japan Gift

Adoro ricevere regali...
... soprattutto quendo non me li aspetto...
Secondo capitolo del compleanno per fare il resoconto dei regali a tema Giappone che ho ricevuto.
La sera della cena le ragazze (benedette siano!) mi hanno riempito di regali neanche fossi la loro nipotina preferita e mi hanno scaldato il cuore perché tutte hanno fatto dei regali pensando realmente a quello che mi piace e dimostrando di conoscermi come se fossimo di famiglia!
Ecco il "bendiddidio" che ho ricevuto quella sera:
 
I saponi profumatissimi fatti a mano da Pia




La piccola cassettiera ranocchia regalatami da Claudia
Dentro ci sono: temperamatite di Doraemon (adoro quel gattone!), formina farfalla per la pasta di zucchero (o il fimo... devo ancora decidere!)  una bottiglietta di Latte vellutato e nel vasetto di vetro non c'è omogeneizzato ma.... Nesquik alla Fragola!!!!
Aspetto ancora qualche giorno per gustarmi il profumo poi mi gusterò anche il sapore. A fianco c'è una vera chicca: un blocchetto di memo troppo belli... che non ho il coraggio di usare!!



La tazza ranocchia, il the verde e i sottobicchieri giappici che più giappici non si può regalo di Sara
Il bento Fragola, l'amigurumi ranocchia fatta con le sue manine d'oro, e il bock notes di Doraemon regalo di Erika
.. e il ricettario...
Sushi set da Geisha e Wasabi (nomi omessi per la privacy)
Avevo ragione a dire che son o benedette?

Extra: regalo di sorelle e madre che è stato subito configurato con suoneria giapponese e avviso sms ranocchioso (un pò per uno!)



Stavolta ci sta benissimo:
Arigatou!