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domenica 5 dicembre 2010

Sushi al supermercato? Yes We Can!


Sushi a Quartu Sant'Elena


Giornata fiacca venerdì, stanca morta per le ore passate a scuola china sui quaderni dei piccoli di prima elementare (5-6 anni) ma soddisfatta...
Vado a fare la spesa prima di andare a mangiare (non lo farò mai più: ero in ipoglicemia e ho riempito il carrello con tutto quello che non mi serviva) e poi di corsa a mettere qualcosa tra i denti!
Per la coscienza sporca di aver messo nel carrello alcuni alimenti che dovrebbero essere proibiti nel mondo occidentale, vado al banco del pesce per comprare qualcosa da prepararmi in fretta o meglio ancora qualcosa di già pronto e vedo nel banco una timida vaschetta con sushi e maki che aspetta di essere mangiata.
sushi at home Guardo la confezione e scopro che è stato prepato la mattina stessa e prendo al volo due vaschette anche se un pò titubante visti i precedenti episodi di sushi presi a Cagliari in diversi supermercati!
Arrivo a casa e preparo il mio piatto e, sorpresa! Quando mi accingo a mangiare scopro che è davvero freschissimo e molto saporito!!
sushi at home Il prezzo è buono anche se i pezzi non sono tanti e lo prenderò altre volte quando non avrò voglia o tempo per farlo da me!
Buon Appetito a tutti!

sabato 25 agosto 2007

Randoseru



Ricomincia

Sta per iniziare di nuovo la scuola!

Ancora pochi giorni e io riprenderò a lavorare (e quest’anno inizierò proprio di sabato, così come ho finito (infatti l’ultimo collegio docenti era proprio in un rovente sabato!). Normalmente sono sempre contenta di ricominciare l’anno scolastico tranne per il fatto che dovrò riprendere a svegliarmi presto e fare colazione in fretta e furia e dire addio alla colazione fatta con calma e tranquillità. Per non parlare delle mattine che ora passo a giocare con i miei nipotini e dei pomeriggi a bighellonare o a fare shopping. Quest’anno però avrò un motivo in più per ricominciare!

Non ci crederete mai!

Conoscete lo zainetto che i bambini giapponesi delle scuole elementari portano fino alle scuole medie?


Randoseru  randoseru randoseru

Randoseru!





Randoseru        Bimba con Randoseru

Si chiama Randoseru e mi ha sempre affascinato, sarà che faccio la maestra elementare? Beh è da tanto che ne parlo con amiche o che cerco notizie sul web di questo mitico zainetto che ho sempre visto nei cartoni da bambina e che ho sbirciato un po’ con invidia nella bibbia del viaggiatore per caso in Giappone, cioè Turisti per Caso – Giappone, le tre puntate che ogni tanto mi riguardo nel piccì sul viaggio di Syusy Blady e Patrizio Roversi che, ormai molti anni fa, hanno fatto alla scoperta del paese del Sol Levante, soprattutto la puntata in cui Syusy fa visita ad una scuola elementare di Tokyo.


Randoseru con impermeabile

Qui ci sono tutte le randoseru allineate coperte dal piccolo impermeabile per proteggerle dalla pioggia.
In questo video credo proprio ci sia una pubblicità per la mitica cartella giapponese: 


Quello zainetto, ma sarebbe meglio chiamare cartella, è solitamente nero per i maschietti e rosso per le femminucce, è molto resistente e molto capiente, non come gli zaini che i ragazzini italiani comprano ormai ogni anno, più per moda che cambia piuttosto che per vera e propria usura. Non solo, i ragazzini italiani non hanno la stessa cura per i loro zainetti, spesso pasticciandoli in modo indelebile e mooolto raramente in modo artistico. Lo so, l’ho fatto anche io mille anni fa, quando facevo le superiori, ma ora avrei voluto che ci fosse stata la “moda” ma è meglio dire usanza e tradizione di questo zainetto indistruttibile che hanno i bimbi giapponesi! Spero proprio diventi una moda anche qui!

Infatti questi zainetti, oltre che essere più eleganti,  sono molto più ergonomici dei soliti zainetti che col peso mal distribuito dei libri fa inarcare la schiena in modo innaturale ai bambini e ai ragazzi che lo portano, dando problemi anche gravi come la scoliosi o la lordosi.


Ecco due pubblicità per Randoseru:


Pubblicità  Pubblicità

Una mia amica (in effetti ormai è davvero tale), Rika, qualcuno di voi forse la conosce già perchè ha una vetrina che si chiama Rika's Garden, e qualche volta vende su ebay in questo negozietto virtuale mi ha raccontato quasi con nostalgia del suo randoseru di quando era bimba, e di come in effetti i prezzi di questa cartella non siano mai sotto una certa cifra, proprio perché è una cartella resistente, fatta interamente in cuoio, e quindi che costa parecchio anche in Giappone.

Rika ogni tanto torna in Giappone (o devo dire torna in Italia visto che sta un po’ qua e un po’ là?!) e, nell’ultimo dei suoi viaggi dal quale è appena rientrata, ha fatto di tutto per trovarmi il mio tanto desiderato randoseru e me lo ha spedito direttamente dalla sua città!

Ed eccolo qua con tutto il suo splendore!

 La mia Randoseru

Ora capite perchè ne sono innamorata?

Bella vero? Il ciondolo che vedete è una targhetta per il nome e dentro ha diversi scomparti, due piccoli e due grandi spaziosi. Una cerniera e una finestrella con lo schema per scrivere l'orario settimanale delle lezioni, in giapponese ovviamente.

 RandoseruCompleta   Randoseru con accessori

Randoseru con le mini-randoseru e qui gli accessori: il bloccalibri e impermeabile copriborsa.

Le mini randoseru  La randoseru e le mini randoseru

Le due mini: la piccola contiene l'antifurto, tirando quella cordicella scatta un allarme sonoro molto forte che dovrebbe impedire ai ladri di portarti via la borsa.

Non solo, in regalo erano compresi anche altri due gadgets davvero deliziosi: randoseru pochette che credo userò per metterci la macchina fotografica e randoseru portachiavi… che ha un sistema di allarme che suona come una sirena se la borsa viene strappata dalle mani, a dire il vero credo che i bambini giapponesi non lo usino come antifurto, considerato che, con un tasso bassissimo di criminalità come quello del Giappone non ce ne sia bisogno,  ma più come gadget che altro.

Sono felicissima di questo bellissimo randoseru e non vedo l’ora che cominci la scuola per pavoneggiarmi con le mie colleghe e raccontare ai miei alunni la storia di questo zainetto!!

Inoltre credo proprio di essere l’unica italiana che ha una randoseru originale dal Giappone tutta per sé! Se c'è qualcuno che vuole smentirmi lo faccia e cederò il primato, ma voglio le prove!

Evviva!


Se vedete per Cagliari una ragazza molto ciccia con uno zainetto come questo, fermatemi e ditemi: Io leggo il tuo blog! Ah! ...e non cercate di scipparmi: ho il mio randoseru-antifurto!


RandoseruManga

Lo so che per voi è prematuro, ma per me la scuola inizia proprio sabato prossimo, il primo giorno di settembre. Quindi:

Buon Anno Scolastico a tutti!








P.S. Come avrete notato (e sono sicura che lo avete fatto vero?), uso indiscriminatamente sia il maschile che il femminile, per due motivi, uno è perchè ogni volta ero indecisa se chiamarla-o cartella o zainetto (ma finirò per chiamarla "la mia borsa") il secondo è perchè non esite un genere, non si può dire "lei" o "lui" perchè è di genere non definito.

Forse era meglio che mantenessimo il neutro anche in italiano e ci bastava considerare tutti gli oggetti di genere neutro... ma questa è una mia opinione.

mercoledì 15 agosto 2007

Il Bazar di Marianna

Fare shopping in Giappone senza muoversi di casa


Ho una particolare predilezione per lo shopping, di qualsiasi tipo sia.

Ma in effetti ciò che mi piace di più comprare in questo periodo sono gli accessori per la casa, soprattutto per la cucina e per la stanza da bagno.

Mi piacciono molto le cose semplici ma anche quelle spiritose e che ricordano una parte di me che è rimasta un po’ bambina.

Mi ha sempre affascinato l’Oriente con tutte la sue particolarità, dalla cucina all’arredamento, dalle miniature ai monili esotici.

Da quando ho scoperto i bento poi, mi sono , come dire, soffermata di più nelle cose per la cucina e per servire a tavola.

Stavolta quindi non ho potuto proprio farne a meno e potendo comprerei anche altre cose molto belle che ho visto nel
Bazar di una ragazza italiana che vive in Giappone che ha aperto un blog per raccontare la sua vita in questo arcipelago così affascinante e che, ultimamente, al blog ha aggiunto una piccola vetrina di oggetti tipicamente di stile nipponico.

Non ho saputo resistere alla tentazione ed ho comprato un paio di cosette davvero carine che mi sono arrivate ieri mattina.


Pacco di Mari


Sono contenta che siano arrivate perché ci sono problemi per le poste italiane nello smistare i pacchi che provengono dal Giappone e dalla Cina, quindi immaginate la mia gioia appena ho visto il pacco di Mari che risplendeva sul mobile dell’ingresso! Emozionata come una bambina ho aperto il pacco e che bello! Tutte le cose che ho comprato da questo delizioso negozietto e in più anche un regalino: un paio di hashi davvero deliziose, un assaggino dei Konnyaku le gelatine giapponesi alla frutta, una all’ananas e una all’ume. Buonissime!

Ecco cosa ho acquistato:


-bento oiseaux rosa (con elastico in regalo)


Bento Oiseau


-pesciolini portasalsa in una scatolina


Scatolina con pesciolini porta salsa


-vassoio tondo usagi


Scatolina


-scodella per miso con coperchio (sono sicura che Dino, il mio fid...ragazzo... per questa dirà davvero che è splendida!.. e non solo lui!)


Scodella per Miso   Scodella per Miso aperta


Ed ecco i regalini che mi ha mandato Mari:


Regalini


le bacchettine di legno e i konnyaku, le gelatine di frutta sono deliziose, nella foto del totale c'è anche un sacchetto rosso... indovinate che c'era? Ovviamente un biscotto da leccarsi i baffi!


Vi mostro le foto perché sono uno splendore!


Inoltre la spese di spedizione sono state davvero oneste, basandosi davvero sul peso effettivo del pacco e non un “forfait” come per i venditori che finora ho incontrato che ovviamente superava di gran lunga il vero prezzo delle spedizioni!

Onesta come davvero poche!

Solo un’altra venditrice è stata così onesta, ma di questa spero di parlarvene al più presto, per ora non voglio anticipare nulla!

Il tutto era preparato in modo da non essere danneggiato durante il viaggio e presentato in modo carino! Diversi fogli li ho conservati un po’ come ricordo per il primo acquisto dal suo
bazar che perché erano davvero carini! Uno credo che fosse un depliant di qualche pubblicità, non sono riuscita a capire bene di cosa trattasse, ma dal disegno (come i bambini che non sanno leggere e che cercano di intuire la storia guardando le figure!) sembra la pubblicità di una agenzia immobiliare; un altro invece (si vede nella foto) è molto carino, ovviamente non so cosa c’è scritto ma mi piacciono le immagini e l’ho messo già in una cartellina per conservarlo bene, ha i colori dell’autunno e mi è piaciuto proprio per questo. Un altro è un foglio con un grande fiocco stampato e ci sono alcune parole scritte da Mari sia in italiano che in giapponese.

Tutto bellissimo!

Non l’ho mai fatto qui nel blog, ma vi consiglio il suo
negozio, troverete gli oggetti giapponesi che in Italia non ci sono e la gentilezza di una ragazza italiana e quindi nessun franintendimento a causa della lingua come spesso succede!


A Mari: